Chi sono

Utente: laportadigiano
Cinquantacinquenne,
bolognese,
continua a provare,
oltre alle sue normali esperienze di vita, anche quella telematica
BENVENUTI!
WELCOME!
BIENVENUS!
WILLKOMMEN!
¡BIENVENIDOS!

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

Clicca per il meteo

Clicca per il meteo

Clicca per il meteo


domenica, 05 luglio 2009

A lungo durerà il mio viaggio...

A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.

Uscii sul mio carro ai primi albori
dei giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti dei mondo
lasciai la mia traccia
su molte stelle e pianeti.

Sono le vie più remote
che portano più vicino a te stesso;
è con lo studio più arduo che si ottiene
la semplicità d'una melodia.

Il viandante deve bussare
a molte porte straniere
per arrivare alla sua,
e bisogna viaggiare
per tutti i mondi esteriori
per giungere infine al sacrario
più segreto all'interno del cuore.

I miei occhi vagarono lontano
prima che li chiudessi dicendo:
«Eccoti!»

Il grido e la domanda: «Dove?»
si sciolgono nelle lacrime
di mille fiumi e inondano il mondo
con la certezza: « Io sono! »

Rabindranath Tagore

a_Viandante-Viaggiatore (by Andrea Loria photo)(Andrea Loria Photo)
 


postato da: laportadigiano alle ore 19:25 | link | commenti
categorie: poesie, foto

Aglio in cucina e nella mangiatoia

Aglio alle muccheDa sempre uno degli ingredienti principi della cucina, ora l'aglio entra anche nelle mangiatoie dei bovini.
Si, esatto, avete letto bene. Da studi effettuati da ricercatori olandesi (Jan Dijkstra e Sander Van Zijderveld) pare che sia possibile ricavare  dall'aglio un additivo che limiterà l'emissione del metano che si sprigiona dalle eruttazioni dei ruminanti che equivalgono, per singolo animale, a quelle di CO2 di un un veicolo di media cilindrata con una percorrenza annua sui 18mila chilometri.
Una sostanza di questo prodotto, agendo sul rumine "sequestra" l'idrogeno in esso contenuto con una considerevole calo della produzione di metano nel "pancino" delle nostre care ed amate mucche! Tale riduzione e' stata quantificata nel 5% circa, con benefici effetti sulla nostra atmosfera e un contributo al calo dell'effetto serra provocato dalla CO2.
Dato che le mucche sono riluttanti a mangiare aglio, si ovvierà all'inconveniente usando il principio attivo di questo prodotto con gli stessi benefici effetti!
(da un articolo apparso su GEO n.43 - 2009)

postato da: laportadigiano alle ore 19:10 | link | commenti
categorie: giano, curiosita in pillole
lunedì, 29 giugno 2009

Una strada di Bologna: Via Irnerio

16/04/1913: il Comune di Bologna decide di dare il nome di Irnerio ad una nuova strada cittadina, bella, alberata, fiancheggiata da molti palazzi tutto sommato abbastanza opachi, se si esclude Palazzo Sanguinetti in puro stile Liberty. Vi sono anche diversi edifici universitari e l'Orto Botanico con una estensione di 21.000 mq. circa.
L'idea (perfettamente riuscita) fu quella di congiungere Porta Zamboni con Via dell'Indipendenza, "cuore pulsante" del centro storico.. Ma chi era Irnerio?
Giurista molto colto e rinomato del tempo (siamo verso la fine dell'anno 1000) fu colui che dette vita (1090 circa) alla antichissima Università di Bologna. Pare che sua "madrina" in questo senso e nel promuovere gli studi giuridici fosse Matilde di Canossa, la "gran contessa", Vicario per l'Italia dell'Imperatore di Germania. Irnerio aveva l'abitudine di scrivere annotazioni e spiegazioni grammaticali ai bordi dei libri, queste annotazioni vennero chiamate "Glosse". Irnerio fu il primo dei grandi maestri bolognesi di diritto, che vennero detti appunto "i Glossatori".
Per costruire la nuova Via Irnerio (1907-1912) vennero distrutti una serie di borghi, vie e viuzze di una zona decisamente popolare composta da piccoli artigiani, manovali, facchini, operai e una serie di ambigui individui, malavitosi e malandrini, che nelle ore serali e notturne andavano in cerca di "piaceri carnali" nella vicina Montagnola.
I borghi vennero sostituiti da nuovi edifici pubblici e privati, dall'Orto Botanico, che al suo interno conserva la spledida Palazzina delle Viole, restaurata a più riprese.
Il bell'edificio rinascimentale, provvisto di elegante porticato, era circodato da uno slendido giardino pieno di fiori e piante odorose, ove primaggiavano le viole. Costruita attorno al 1499, a ridosso delle mura cittadine, ma in una zona verde, allora "periferica", per volere di Giovanni Bentivoglio, Signore di Bologna per se e per il figlio Annibale. Vera Casa delle Delizie offriva al Signore di Bologna ed alla sua famiglia un luogo di riposo e svago, ove si davano feste e balli e si accoglievano giovani donne compiacenti. Caduti i Bentivoglio l'edificio fu adibito a diverse mansioni, e vi venne insediato per alcuni secoli un collegio universitario per ospitare 12 studeti Piemontesi. Con Napoleone l'edificio cambiò diversi proprietari ed infine la Palazzina venne adibita a Scuola Agraria. Dei bellissimi affreschi interni (della scuola del Francia) descritti anche in una famosa lettera di Isabella d'Este è rimasto ben poco; i nuovi affreschi, post-rinascimentali sono di Innocenzo da Imola, Prospero Fontana, Nicolò dell'Abate ed altri ancora.
Oggi Via Irnerio e' abitata dalla classe borghese, da studenti universitari, e vi prosperano commercianti ed artigiani, e come tutte le strade delle grandi città e' "soffocata" dal traffico automobilistico, mezzi pubblici, biciclette e ciclomotori.
(da: Le strade e i portici di Bologna - Athos Vianelli - Newton Compton editori)

Annibale Bentivoglio a cavallo_San Giacomo Maggiore (Bo) (Annibale Bentivoglio a cavallo - Chiesa di San Giacomo Maggiore - Bologna)

Annibale Bentivoglio_Palazzina delle Viole(Palazzina delle Viole - Via Irnerio - Bologna)
 

postato da: laportadigiano alle ore 21:06 | link | commenti
categorie: foto, bologna
domenica, 28 giugno 2009

L'immagine al femminile

Delicatezza...
Ashley_La delicatezza di un fiore (By Mark A. Lively photo)(Ashley e il fiore)
 

postato da: laportadigiano alle ore 16:23 | link | commenti (1)
categorie: foto, giano
sabato, 27 giugno 2009

Prove di fine democrazia (telematica)

ricevo e pubblico rischiando di diventare un fuorilegge...
fossi in te, lo farei girare cmq...
In base a quello che leggerete anche questa e mail potrebbe essere fonte di reato.

Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.L.733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: /Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60.
Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta".
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i /providers/ dovranno bloccare il blog.


Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto
l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.



Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta!
In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una /media company/ ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Il nome di questa /media company/, guarda caso, è Mediaset
Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d'interessi..

Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di /normalizzare/ con leggi d repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa!
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania.
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico..

Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema dialettico
(da: http://robertomazzula.splinder.com - 24/06/2009)

Catena_spezza la catena1(Catene - Spezza le catene)


postato da: laportadigiano alle ore 16:41 | link | commenti (2)
categorie: foto
giovedì, 25 giugno 2009

la mela : simbolismo

Per colpa di una mela scoppiò la guerra di Troia.
Nella mitologia antica la mela più famosa è sicuramente quella contesa tra Venere, Minerva e Giunone, che il bellissimo Paride assegnò alla dea dell'amore e che segnò la fine della città di Troia.
Altro bellissimo mito è quello della gara di corsa tra Atalanta e il giovane Ippomene, che lanciando tre mele d'oro lungo la pista dove si svolgeva la gara, fece si che Atalanta, affascinata dei frutti, si fermò a raccolgierli permettendo così al suo concorrente di vincere la gara.
Nell'ambito della religione cristiana la mela ha un significato ben diverso: è per tradizione il frutto proibito che viene raccolto da Adamo ed Eva con la loro conseguente cacciata dal giardino del Paradiso. Ma in latino la parola malum sta a significare sia la mela che il male,e quindi si è dedotto che l'albero fosse un melo, ma non se ne ha assolutamente la certezza.
Spesso nelle raffigurazioni pittoriche è Eva che viene raffigurata vicino all'albero della conoscenza e ne offre il frutto ad Adamo.
Sempre in altre raffigurazioni pittoriche Gesù Bambino o la Vergine tengono in mano una mela: qui il significato cambia radicalmente perchè il frutto diventa simbolo di salvezza e redenzione.
(da: La natura e i suoi simboli - Dizionari dell'Arte - Electa)
About magic apples_la mela e il velo (By Shubin Olga photo)(Shubina Olga photo)

melo_La Vergine sotto il melo(La Vergine sotto il melo - 1530 - Lucas Cranach il Vecchio - Museo Ermitage a San Pietroburgo)

postato da: laportadigiano alle ore 07:54 | link | commenti (1)
categorie: foto, curiosita in pillole
lunedì, 22 giugno 2009

Contenitori o "scatolette"

Si chiamava Nicolas Appert, francese, e fù il primo che poco dopo l'inizio dell'Ottocento inventò le "scatolette", i contenitori di prodotti alimentari, dei
quali oggi sono pieni i nostri frigoriteri e dispense.
Prima di lui la conservazione dei cibi avveniva solo tramite salagione, essicazione, affumicamento dei cibi, che non preservavao l'uomo dalla minaccia dello scorbuto.
Nel 1802 l'ingegnoso cuoco-pasticcere Appert, dopo molti esperimenti concluse che i cibi deteriorabili sigillati all'interno di bottiglie di vetro e successivamente immersi in acqua bollente, per un tempo determinato, potevano conservarsi a lungo.
L'uso dei contenitori di metallo avvenne qualche tempo dopo.  Napoleone I, ossessionato dalla moria dei suoi soldati a causa dello scorbuto e della malnutrizione (più che delle battaglie), si interessò agli esperimenti dell'Appert e gli fece assegnare un ricchissimo contributo di 12.000 franchi perche' applicasse la sua invenzione alla sussistenza militare.
Il cuoco-pasticcere scrisse un trattato "art de conserv" che fu tradotto in molte lingue, e maturò la sua intenzione di passare dal vetro al metallo per la conservazione dei cibi, ma dimenticò di brevettare tale invenzione che gli fu "rubata" e brevettata dagli inglesi John Hali e Bryan Donkin.
Nicolas Appert morì in miseria nel 1841 senza lasciare nemmeno i soldi per il suo funerale.  Tardivamente al Francia, dopo la sua morte, gli conferì il titolo di "benefattore dell'Umanità".
Oggi, nel mondo, ogni anno si fabbricano circa 300 milioni di contenitori in acciaio e in alluminio; solo in Europa la produzione raggiunge i 4 milioni di tonnellate.
Fortunatamente, attraverso il riciclaggio, i materia lin acciaio sono recuperabili in altissima percentuale, sia con la raccolta differenziata, che con il pescaggio dai rifiuti oridnari tramite i magneti (calamite).
L'rodine di recupero è sulle 600.000 tonnellate all'anno, che equivalgono all'incirca (per darvi un termine di paragone) al peso di 75 la Tour Eiffel o di 4 transatlantici come il Titanic.
(da: Civiltà della Tavola - Luglio 2008 - n.196 - Visitatevi anche l'interessante sito: www.accademiaitalianacucina.it)

aa_scatolette di cibo (www.coscablog.it)(www.coscablog.it)

aa_scatolette_Parigi-Torre-Eiffel

postato da: laportadigiano alle ore 13:09 | link | commenti
categorie: foto, giano, curiosita in pillole
sabato, 20 giugno 2009

Nasce (e muore?) Magic Italy

Mi annoia parlare di politica, non mi interessa, e non è quello che voglio fare sul mio modesto blog, ma, onestamente, leggendo gornali e sfogliando pagine web, rimango stupito dagli atti di certi componenti del nostro Governo è così volevo spendere, con il sorriso sulle lebbra (e un pizzico di amarezza) due parole sulla nostra impareggiabile neo-Ministra del Turismo signora Brambilla.
La Ministra, oltre che continuare a mostrare (suo unico punto di forza?) le belle gambe si è messa duramente al lavoro per ridare lustro, impulso e vigore al turismo italiano, sofferente, da anni, ed in caduta libera nelle preferenze dei turisti stranieri e non.
Vanto e punto di forza del nostro Paese era il settore turistico, probabilmente il primo e il più trainante della nostra economia, ed ora non più competitivo.
Non nascondiamocelo i servizi offerti dai nostri operatori del settore sono cari e non all'altezza, ciò, purtroppo a favorito la fuga dei turisti stranieri ed anche italiani (me compreso) verso altri lidi. Tutto ciò aggravato dall'attuale grave crisi economica che miete, e mieterà molte "vittime" ancora.
Le prime mosse della sgambettante e sorridente Ministra sono state quelle di cercare di uniformare l'assegnazione delle stelle negli alberghi (ma naturalmente solo per i nuovi e quelli appena ristrutturati).
Poi con la generosità e l'altruismo che contradistingue il nostro attuale Governo ha destinato un "bonus vacanze" per le famiglie più bisognose (avendo l'accortezza di non renderli fruibili il Luglio e Agosto e durante le Festività Natalizie).
Ma la pensata finale, l'idea geniale per rilanciare l'Italia è stata quella di annunciare l'apertura di un numero imprecisato di nuovi casinò (si avete capito quelle sale di gioco e d'azzardo...)sparse un pò in tutta Italia per non scontentare nessuno.
Che dire? Complimenti...
Brambilla Michela Vittoria_01 dal Web(la neo-Ministra del Turismo)

beautiful-tuscan-landscape_001(Toscana-Siena)

beautiful-tuscan-landscape ROMA(Roma !)

beautiful-tuscan-landscape_TODI(Umbria - Todi)
 

postato da: laportadigiano alle ore 09:27 | link | commenti (1)
categorie: foto, giano

Nessun uomo è un'isola

il titolo del post, è una frase del poeta John Donne, ma dato che userò molto la metafora dell'isola, completo questo pensiero dicendo che è anche vero che l'isola è qualcosa di separato dal resto del mondo, un posto ove il tempo scorre più lento.
L'isola e geograficamente ben delimitata, ma il suo confine può essere oltrepassato e questo è un elmento importante per me, per tutti noi.
Io desidero un'isola : vivere isolato in un luogo lontano, in una situazione di tranquilizzante sicurezza, in armonia con la ntura. So bene che l'isola è esposta alla violenza dell'acqua, so bene che non voglio stare fuori dalla società, ma desidero
avere un luogo, un mezzo per scoprire me stesso e riposare.
Mi domando: l'isolamento è dunque positivo?...No se l'isola deve servire a spezzare il legame con il continente, no se da luogo della mia indipendenza diventa prigione o peggio luogo della disperazione.
Come scrive il filosofo F.Moser in un suo recente saggio: "non soltanto i beati ma anche i dannati possono vivere su un'isola".
Io voglio credere che faccia bene alla mia anima "fuggire" dal mondo, senza però precludermi la possibilità di un "ritorno al mondo".
Se smetto di parlare con gli altri, di comunicare, disimparo la mia lingua, nel silenzio e nella solitudine voglio trasformare la "catastrofe della vita"(esagerando un pò nell'affermazione...) in salvezza, coltivando me stesso, rendendomi migliore, ed avere una alternativa alla "aggregazione di massa" alla quale pare costringerci la nostra attuale arida e sbrigativa società. Penso di avere, come molti, come tutti, energie interne da liberare, e penso che questo lo posso fare quasi esclusivamente se rimango nella solitudine e compio un percorso mentale, interiore, avvicinandomi al cosmo, addirittura all'eternità. Una ricchezza spirituale che non e' egocentrismo o sterile distacco dalla società, ma qualcosa che mi permetta di guardarmi allo specchio e vedere un viso sereno.
(Spunti presi dal Web e da alcuni illuminanti scritti di Rousseau, F.Moser, D.Defoe)
Uomo_un uomo solo_05(Un uomo solo)



postato da: laportadigiano alle ore 00:29 | link | commenti
categorie: foto
venerdì, 19 giugno 2009

per sorride un pò 4

Ricevo e "trasmetto" a tutti gli internauti:
"Evoluzione e involuzione della specie"
Darvin_omaggio_omaggio_omaggio

postato da: laportadigiano alle ore 19:13 | link | commenti
categorie: foto, giano, cattiverie e non solo
lunedì, 15 giugno 2009

Le memorie del corpo

Il mio corpo un tempo ricoperto di bellezza
è adesso un museo di tradimenti.
Questa parte me la ricordo perche'
qualcuno l'ha toccata.
Quest'altra per il bacio di qualcuno.
Oggi lo riporto e ti faccio vivere per sempre.
Soffio un ti amo sfiatato
e ti animo per sempre.
(Bob Kaufman - da: "All those shps that never sailed"
a10men_Riflesso nella12Girl_nude_Water-goddess_by Alex Brown photo(Alex Brown photo)
 

postato da: laportadigiano alle ore 22:13 | link | commenti
categorie: poesie, foto
sabato, 13 giugno 2009

Silenzio

Silenzio

Il silenzio che amo è quello che si staglia

fra una parola e l' altra fra torrente e boscaglia

quello di due persone che stringono le mani

quello che fan gli uccelli ogni sera sui rami

quello che fa la notte quando ti sembra immensa

quella d' una tua voglia impetuosa e intensa

quello che dalla linea mossa dell' orizzonte

avvicina e allontana la pianura ed il monte.

Il silenzio che amo è quello che si staglia

fra una parola e l' altra fra torrente e boscaglia.

Il silenzio che amo è quello che dipana

una parola e l' altra e il silenzio allontana.

(Giuseppe Pontremoli – 1955-2004 – Poeta e saggista italiano)

Mani_incontro_foto delicata (By DoNy photo)


postato da: laportadigiano alle ore 18:24 | link | commenti (2)
categorie: poesie, foto